Analisi dei Competitor SEO: Come Spiare la Concorrenza (Legalmente)

Come analizzare i competitor SEO in modo legale ed efficace. Strumenti, tecniche e strategie per superare la concorrenza nei risultati di ricerca.

Non e spiare, e fare ricerca di mercato

Non e spiare, e fare ricerca di mercato. E se non lo fai tu, stai sicuro che i tuoi competitor lo stanno facendo con te. L'analisi della concorrenza e uno degli aspetti piu importanti (e piu trascurati) di qualsiasi strategia SEO. Eppure e la base da cui dovrebbe partire tutto: prima di decidere quali keyword puntare, quali contenuti creare, che tipo di link building fare, devi sapere cosa sta facendo chi si posiziona gia per quelle keyword.

Ti faccio un esempio pratico. Un cliente di Perugia nel settore della ristorazione voleva posizionarsi per "ristorante tipico Perugia". Prima di fare qualsiasi cosa, ho analizzato i primi 10 risultati di Google per quella keyword. Ho scoperto che tutti avevano una cosa in comune: pagine molto ricche di contenuto con menu completo, foto professionali, recensioni integrate e schema markup LocalBusiness. Il mio cliente aveva una paginetta con indirizzo e un menu in PDF scaricabile. Senza quell'analisi iniziale, avremmo potuto perdere mesi a lavorare su cose sbagliate.

Perche l'analisi dei competitor e fondamentale

Quando ti siedi a elaborare una strategia SEO senza guardare la concorrenza, stai essenzialmente lavorando alla cieca. Non sai quanto e difficile posizionarti per certe keyword, non sai quali strategie funzionano nel tuo settore, non sai quali opportunita ti stai perdendo. L'analisi dei competitor ti da tre informazioni cruciali:

  • Cosa funziona: se un competitor si posiziona bene, qualcosa sta facendo di giusto. Capire cosa e il primo passo per replicarlo e migliorarlo.
  • Dove sono le lacune: i gap di contenuto, cioe le keyword e gli argomenti che nessun competitor copre adeguatamente, sono le tue migliori opportunita per emergere rapidamente.
  • Quanto impegno serve: analizzare il profilo backlink e l'autorita dei competitor ti dice quanto sara difficile e lungo il percorso per superarli. Se i primi risultati hanno migliaia di backlink da siti autorevoli, sai che ci vorra tempo e investimento. Se invece hanno profili deboli, l'opportunita e ghiotta.

Gli strumenti per l'analisi: dal gratuito al professionale

Per fare un'analisi dei competitor seria servono degli strumenti. La buona notizia e che non devi per forza spendere centinaia di euro al mese. Vediamo le opzioni disponibili, dalle gratuite alle professionali.

Strumenti gratuiti

Non sottovalutare gli strumenti gratuiti. Per un'analisi di base sono piu che sufficienti:

  • Google stesso: sembra banale, ma la prima cosa da fare e cercare le tue keyword target e guardare chi si posiziona. Analizza i risultati: che tipo di contenuto e? Quanto e lungo? Come e strutturato? Che titoli usano? Questo lo puoi fare gratis, subito, senza nessun tool.
  • Google Search Console: ti mostra per quali query il tuo sito appare, la posizione media e il CTR. Confrontando questi dati con i risultati organici puoi capire dove i competitor ti stanno battendo.
  • Ubersuggest (versione gratuita): Neil Patel offre una versione gratuita limitata che permette di analizzare un dominio competitor e vedere le sue keyword principali, il traffico stimato e i backlink. Hai poche ricerche gratuite al giorno, ma per un'analisi iniziale bastano.
  • SimilarWeb (versione gratuita): mostra una stima del traffico di un sito, le fonti di traffico, e i competitor principali. I dati non sono precisissimi, ma danno un'idea dell'ordine di grandezza.
  • Wayback Machine (web.archive.org): permette di vedere come erano i siti dei competitor nel passato. Utile per capire come hanno evoluto la loro strategia nel tempo.

Strumenti professionali

Se fai SEO seriamente, prima o poi dovrai investire in uno strumento professionale. I due piu completi sono:

SEMrush: il mio strumento principale. Permette di analizzare il traffico organico di qualsiasi sito, le keyword per cui si posiziona, il profilo backlink, le pagine piu performanti, e molto altro. Ha una funzione "Domain vs Domain" che confronta direttamente due o piu siti, mostrando le keyword in comune e quelle esclusive. Costa circa 120 euro al mese per il piano base, ma per un professionista SEO e un investimento che si ripaga ampiamente.

Ahrefs: eccellente soprattutto per l'analisi dei backlink. Ha il database di link piu vasto e aggiornato. Il "Content Gap" tool e fenomenale: inserisci i tuoi competitor e il tuo sito, e ti mostra tutte le keyword per cui loro si posizionano e tu no. Prezzo simile a SEMrush. Personalmente li uso entrambi perche hanno punti di forza diversi, ma se devi sceglierne uno, per un'attivita locale in Italia SEMrush e leggermente piu preciso.

Cosa analizzare: le 4 aree chiave

Una buona analisi dei competitor copre quattro aree principali. Vediamole una per una.

1. Analisi delle keyword

La prima domanda e: per quali keyword si posizionano i miei competitor? Usando SEMrush o Ahrefs, puoi ottenere la lista completa delle keyword organiche di qualsiasi dominio. Ma non fermarti alla lista grezza: cerca pattern e strategie.

Quali cluster di keyword stanno puntando? Hanno pagine dedicate per keyword specifiche o cercano di coprire tutto con poche pagine generiche? Ci sono keyword ad alto volume che nessun competitor sta puntando? Questa ultima domanda e oro: le keyword "dimenticate" dalla concorrenza sono le tue opportunita migliori.

Un caso che mi e capitato: analizzando i competitor di un cliente nel settore delle ristrutturazioni a Perugia, ho scoperto che nessuno aveva contenuti ottimizzati per "ristrutturazione bagno Perugia". Tutti si concentravano su keyword generiche come "ristrutturazione casa Perugia". Abbiamo creato una pagina specifica per la ristrutturazione bagno, con contenuti dettagliati e ottimizzati, e in tre mesi era in prima posizione. Una keyword da 720 ricerche mensili che nessuno presidiava.

I backlink (link che puntano al sito da altri siti web) restano uno dei fattori di ranking piu importanti. Analizzare il profilo backlink dei competitor ti dice due cose: quanto e forte la loro autorita, e da dove ottengono i link.

Cerca di capire:

  • Quanti backlink hanno e da quanti domini diversi
  • La qualita dei link: sono da siti autorevoli o da directory spam?
  • Come li hanno ottenuti: guest post? Menzioni in articoli? Directory locali? Partnership?
  • Ci sono fonti di link che potresti replicare? Se un competitor ha un link da un portale locale, probabilmente puoi ottenerlo anche tu.

L'obiettivo non e copiare il profilo backlink del competitor, ma trovare opportunita. Se vedi che un competitor ha link da 5 blog di settore che pubblicano guest post, quelli sono 5 potenziali fonti di link anche per te. Se ha link da associazioni di categoria o camere di commercio, puoi ottenere gli stessi link.

3. Analisi dei contenuti

Qui diventa davvero interessante. Vai sui siti dei competitor e analizza i loro contenuti. Non un'occhiata veloce: un'analisi approfondita. Per ogni pagina che si posiziona bene, chiediti:

  • Quanto e lungo il contenuto? (conta le parole, sul serio)
  • Come e strutturato? (uso di heading H2, H3, elenchi, tabelle, immagini)
  • Qual e l'angolo editoriale? (informativo, commerciale, tutorial, opinione?)
  • Ci sono elementi interattivi o multimediali? (video, calcolatori, tool interattivi)
  • Ha una sezione FAQ?
  • Quanto e aggiornato? (la data di pubblicazione e recente?)

L'obiettivo e creare contenuti che siano significativamente migliori di quelli dei competitor. Non leggermente migliori: significativamente. Questa e la strategia del "10x content" di cui parlava Rand Fishkin: se vuoi superare chi si posiziona gia, devi offrire qualcosa di 10 volte migliore. Piu completo, piu aggiornato, meglio strutturato, con piu esempi pratici, con elementi che gli altri non hanno.

4. Analisi tecnica

Anche la parte tecnica dei siti competitor merita attenzione. Non serve essere sviluppatori: ci sono strumenti che fanno tutto il lavoro. Con PageSpeed Insights puoi verificare la velocita dei siti competitor. Se il tuo sito e piu veloce, hai un vantaggio. Se e piu lento, sai dove devi intervenire.

Controlla anche:

  • Se usano HTTPS (ormai dovrebbero tutti, ma non si sa mai)
  • Se il sito e mobile-friendly
  • Se hanno schema markup implementato (usa il Rich Results Test di Google)
  • La struttura del sito: quanti livelli di navigazione, come sono organizzate le categorie

Trovare i content gap: la strategia piu efficace

La content gap analysis e, nella mia esperienza, la strategia con il ritorno piu alto nell'analisi dei competitor. In pratica si tratta di identificare tutti gli argomenti e le keyword per cui i tuoi competitor si posizionano e tu no.

Con Ahrefs, il processo e semplice: vai su "Content Gap", inserisci 3-4 domini competitor e il tuo, e lo strumento ti mostra tutte le keyword per cui almeno due competitor si posizionano e tu no. Filtra per volume di ricerca e difficolta, e hai una lista di opportunita pronte da sfruttare.

Senza strumenti a pagamento, puoi fare un'analisi manuale: cerca le tue keyword target su Google, visita i siti dei primi risultati, leggi i loro blog, e nota tutti gli argomenti che trattano e tu no. E piu laborioso, ma funziona ugualmente.

Rubare strategie eticamente: come farlo nel modo giusto

Parliamoci chiaro: non sto dicendo di copiare i contenuti dei competitor. Quello e plagio ed e sia illegale che controproducente per la SEO (Google penalizza i contenuti duplicati). Sto dicendo di analizzare le loro strategie e usarle come ispirazione per creare qualcosa di meglio.

Se un competitor ha una guida completa su un argomento e si posiziona bene, crea una guida ancora piu completa, piu aggiornata, con piu esempi pratici. Se un competitor ha ottenuto backlink da certi siti, contatta quegli stessi siti proponendo contenuti migliori. Se un competitor usa una struttura di sito efficace, prendi ispirazione per la tua architettura.

La differenza tra copiare e trarre ispirazione e sostanziale. Copiare e prendere il contenuto di qualcun altro. Trarre ispirazione e capire perche quel contenuto funziona e creare qualcosa di originale che funziona ancora meglio. Nel mondo della SEO, questo e non solo legittimo, ma e la prassi standard. Tutti lo fanno, e chi dice il contrario o mente o non sa come funziona il settore.

Un ultimo consiglio: l'analisi dei competitor non e una cosa che fai una volta e poi dimentichi. I tuoi competitor non stanno fermi. Imposta un monitoraggio regolare, almeno trimestrale, per tenere d'occhio i movimenti della concorrenza. Nuovi contenuti pubblicati, nuovi backlink acquisiti, cambiamenti nel posizionamento. La SEO e una partita che si gioca su tempi lunghi, e chi si ferma a guardare il panorama rischia di trovarsi superato senza nemmeno accorgersene.

Domande Frequenti

E legale analizzare i siti dei competitor con strumenti SEO?

Assolutamente si. Gli strumenti come SEMrush e Ahrefs raccolgono dati pubblicamente disponibili: le pagine indicizzate da Google, i link pubblicati su siti pubblici, le posizioni nei risultati di ricerca. Non accedono a dati privati, non violano password, non entrano in aree riservate. E l'equivalente digitale di entrare nel negozio di un concorrente e guardare i prezzi esposti in vetrina. Perfettamente legale e, anzi, una pratica commerciale assolutamente normale.

Quanto spesso dovrei analizzare i miei competitor?

Un'analisi approfondita completa una o due volte l'anno e sufficiente. Pero il monitoraggio continuo e fondamentale: controlla mensilmente le posizioni per le keyword principali e verifica trimestralmente se i competitor hanno pubblicato nuovi contenuti significativi o acquisito backlink importanti. Strumenti come SEMrush permettono di impostare alert automatici quando un competitor guadagna o perde posizioni per keyword specifiche, il che rende il monitoraggio molto piu semplice.

Posso fare analisi dei competitor senza strumenti a pagamento?

Si, anche se con piu fatica. Google stesso e il primo strumento: cerca le tue keyword e analizza manualmente i risultati. Google Search Console ti da dati sul tuo sito che puoi confrontare con quello che vedi nei risultati. Ubersuggest e SimilarWeb nelle versioni gratuite offrono dati di base ma utili. La Wayback Machine ti permette di analizzare l'evoluzione dei siti competitor nel tempo. Non avrai la stessa profondita di dati di SEMrush o Ahrefs, ma per un'analisi iniziale e piu che sufficiente.

Come identifico i miei veri competitor SEO?

I competitor SEO non sono necessariamente i tuoi competitor commerciali. Un ristorante a Perugia potrebbe avere come competitor SEO non solo altri ristoranti, ma anche blog di food, guide turistiche, e portali come TripAdvisor. Per identificare i tuoi competitor SEO, cerca le tue 10-15 keyword principali su Google e annota quali domini appaiono piu frequentemente. Quelli sono i tuoi veri competitor SEO, indipendentemente dal fatto che siano o meno competitor diretti nel business.

Cosa faccio se i miei competitor sono molto piu forti di me?

Non cercare di competere frontalmente sulle keyword piu competitive. Parti dalle keyword a coda lunga e dalle nicchie dove la concorrenza e piu debole. Se "ristorante Perugia" e dominato da grandi portali, punta su "ristorante con giardino Perugia centro" o "ristorante per celiaci Perugia". Costruisci la tua autorita gradualmente con contenuti di qualita e backlink locali. Col tempo, man mano che la tua autorita cresce, potrai iniziare a competere anche per keyword piu competitive. La SEO e una maratona, non uno sprint: la pazienza e la costanza vengono sempre premiate.

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