E-E-A-T: Perche' Google Vuole Sapere Chi Sei

Guida completa all'E-E-A-T di Google: Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness. Come dimostrare competenza e autorita' al motore di ricerca.

Google non si fida piu' di chiunque scriva qualcosa su internet

Google non si fida piu' di chiunque scriva qualcosa su internet. E fa bene. L'era dei contenuti scritti da chiunque per posizionarsi e' finita. Oggi Google vuole sapere chi c'e' dietro un contenuto, che esperienza ha, perche' dovrebbe fidarsi di quello che dice. E questo cambio di paradigma ha un nome: E-E-A-T.

Se lavori nel mondo della SEO o gestisci un sito web, E-E-A-T e' un concetto che non puoi permetterti di ignorare. Non e' un fattore di ranking diretto nel senso tradizionale (non c'e' un "punteggio E-E-A-T" nell'algoritmo), ma influenza profondamente il modo in cui Google valuta la qualita' dei tuoi contenuti. E la qualita' dei contenuti, quella si', e' un fattore di ranking.

In questo articolo ti spiego cosa significa E-E-A-T, perche' e' diventato cosi' importante, e soprattutto cosa puoi fare concretamente per migliorare il profilo E-E-A-T del tuo sito. Come sempre, niente teoria astratta: esempi pratici e consigli applicabili subito.

Cosa significa E-E-A-T: le quattro lettere che contano

E-E-A-T sta per:

  • Experience (Esperienza): l'autore ha esperienza diretta sull'argomento?
  • Expertise (Competenza): l'autore ha le conoscenze e le qualifiche per parlarne?
  • Authoritativeness (Autorita'): l'autore e il sito sono riconosciuti come fonti autorevoli nel settore?
  • Trustworthiness (Affidabilita'): il sito e i contenuti sono affidabili e trasparenti?

La prima E -- Experience -- e' stata aggiunta da Google nel dicembre 2022, trasformando il vecchio E-A-T in E-E-A-T. Non e' stato un cambiamento casuale. Google ha capito che l'esperienza diretta e' un segnale di qualita' fondamentale. Una recensione di un ristorante scritta da qualcuno che ci ha mangiato davvero vale piu' di una compilazione di informazioni raccolte online. Un consiglio medico dato da un dottore che visita pazienti ogni giorno vale piu' di un articolo scritto da un copywriter che ha letto qualcosa su Wikipedia.

Perche' l'E-E-A-T e' diventato cosi' importante

Per capire il perche', bisogna capire il contesto. Internet e' pieno di contenuti. Con l'intelligenza artificiale generativa, la quantita' di contenuti prodotti ogni giorno e' esplosa. Chiunque puo' generare un articolo di 2000 parole su qualsiasi argomento in cinque minuti. Il risultato? Un mare di contenuti mediocri, generici, spesso imprecisi.

Google ha un problema: deve decidere quali contenuti meritano di essere in prima pagina. E in un mondo dove la quantita' di contenuti e' praticamente infinita, la qualita' diventa il discriminante. E come si valuta la qualita'? Guardando chi c'e' dietro il contenuto, che competenze ha, e quanto e' affidabile.

Questo e' particolarmente critico per le cosiddette pagine YMYL.

YMYL: Your Money or Your Life

YMYL sta per "Your Money or Your Life" -- i tuoi soldi o la tua vita. Sono le pagine che possono avere un impatto significativo sulla salute, la sicurezza finanziaria o il benessere delle persone. Pagine mediche, finanziarie, legali, di notizie.

Per queste pagine, Google e' particolarmente severo sui requisiti E-E-A-T. Se scrivi un articolo sui sintomi di una malattia, Google vuole che l'autore sia un medico o un professionista sanitario. Se dai consigli finanziari, vuole un esperto del settore. Ha senso: informazioni sbagliate in questi ambiti possono fare danni reali alle persone.

Ma attenzione: l'E-E-A-T non riguarda solo le pagine YMYL. Riguarda tutti i contenuti, con livelli di esigenza diversi. Per una pagina sulle ricette di cucina, l'esperienza culinaria dell'autore e' rilevante. Per una guida SEO come questa, conta che chi scrive abbia esperienza reale nel settore.

Come dimostrare Experience (Esperienza)

L'Experience e' la E piu' recente e forse la piu' interessante. Google vuole capire se chi scrive ha esperienza diretta con l'argomento. Non basta sapere le cose in teoria: devi dimostrare di averle vissute.

Come si dimostra esperienza diretta?

  • Racconta esperienze personali: "Ho lavorato con un cliente che..." e' piu' forte di "Le statistiche dicono che..."
  • Mostra risultati concreti: screenshot di analytics, case study con numeri reali, prima e dopo
  • Usa un linguaggio di chi conosce il mestiere: i dettagli specifici che solo chi fa il lavoro conosce
  • Foto e video originali: non stock photo, ma materiale tuo, del tuo lavoro, dei tuoi progetti

Un esempio dal mio lavoro: quando scrivo di SEO locale a Perugia, posso citare clienti specifici (con il loro permesso ovviamente), raccontare sfide reali che ho affrontato, mostrare risultati misurabili. Questo dimostra a Google -- e ai lettori -- che non sto ripetendo informazioni prese da altri, ma che parlo per esperienza diretta.

Come dimostrare Expertise (Competenza)

L'Expertise riguarda le conoscenze e le qualifiche. Per alcuni settori servono qualifiche formali (un medico per contenuti medici, un avvocato per contenuti legali). Per altri settori come il marketing o la tecnologia, l'expertise si dimostra attraverso la profondita' e la qualita' dei contenuti.

Azioni concrete:

  • Pagina autore dettagliata: non un paragrafo generico. Una pagina "Chi Sono" completa con la tua storia professionale, le tue competenze, i tuoi risultati. Con foto vera, non un avatar.
  • Bio autore negli articoli: ogni articolo dovrebbe avere una bio dell'autore con link alla pagina autore completa. Google lo usa per associare contenuti a persone reali.
  • Contenuti approfonditi: articoli superficiali urlano "non sono un esperto". Contenuti che entrano nel dettaglio, che coprono gli aspetti che altri ignorano, dimostrano competenza vera.
  • Aggiornamento dei contenuti: un esperto mantiene aggiornate le sue informazioni. Se hai un articolo del 2020 con dati obsoleti, aggiornalo o indicalo chiaramente.

Come dimostrare Authoritativeness (Autorita')

L'autorita' e' la reputazione che hai nel tuo settore. Non e' qualcosa che puoi costruire dall'oggi al domani. Si costruisce nel tempo, attraverso una presenza costante e di qualita'.

Fattori che contribuiscono all'autorita':

  • Backlink da siti autorevoli: se siti importanti nel tuo settore linkano i tuoi contenuti, Google lo interpreta come un segnale di autorita'
  • Menzioni e citazioni: anche senza link, essere menzionato da fonti autorevoli conta
  • Presenza su piattaforme di settore: interviste, guest post, partecipazioni a conferenze
  • Recensioni e testimonianze: feedback positivi da clienti reali
  • Longevita' del dominio e consistenza: un sito che pubblica contenuti di qualita' nel settore da anni ha piu' autorita' di uno nato ieri

Per un consulente SEO come me, l'autorita' si costruisce anche attraverso i risultati dei clienti, la partecipazione alla comunita' SEO, le pubblicazioni e la presenza online. Non e' una questione di vanita': e' un segnale che Google usa per valutare se fidarsi dei miei contenuti.

Come dimostrare Trustworthiness (Affidabilita')

La Trustworthiness e' il pilastro centrale dell'E-E-A-T. Google lo dice esplicitamente nelle Quality Rater Guidelines: la fiducia e' il fattore piu' importante. Puoi avere esperienza, competenza e autorita', ma se il tuo sito non e' affidabile, tutto il resto conta meno.

Come si costruisce l'affidabilita' online:

  • HTTPS obbligatorio: nel 2026 dovrebbe essere scontato, eppure trovo ancora siti in HTTP
  • Informazioni di contatto chiare: indirizzo, telefono, email. Non nasconderti dietro un modulo di contatto anonimo
  • Politiche trasparenti: privacy policy, cookie policy, termini di servizio. Non perche' siano romantiche da leggere, ma perche' dimostrano trasparenza
  • Pagina "Chi Siamo" completa: chi sei, cosa fai, dove lavori. Persone reali con nomi reali
  • Fonti e riferimenti: quando citi dati o statistiche, linka le fonti. Dimostra che le tue affermazioni sono verificabili
  • Contenuti aggiornati e corretti: informazioni obsolete o errate minano la fiducia. Correggi gli errori rapidamente e aggiorna i contenuti regolarmente

E-E-A-T per le piccole attivita' locali: non spaventarti

So cosa stai pensando: "Va bene, ma io sono un piccolo imprenditore a Perugia, non un'autorita' mondiale nel mio settore. Come faccio?". Tranquillo. L'E-E-A-T non richiede di essere famosi a livello nazionale. Richiede di essere credibili e trasparenti nel tuo ambito.

Per un'attivita' locale, l'E-E-A-T si dimostra con:

  • Un sito professionale con informazioni chiare su chi sei e cosa fai
  • Recensioni positive su Google e altre piattaforme
  • Contenuti che dimostrano la tua competenza nel settore specifico
  • Citazioni locali coerenti (NAP: Name, Address, Phone)
  • Eventuale presenza su stampa locale, associazioni di categoria, eventi del territorio

Non serve avere migliaia di backlink o pubblicazioni su testate nazionali. Serve essere un punto di riferimento credibile nella tua nicchia e nella tua zona. Un idraulico di Perugia con 200 recensioni positive e un sito con contenuti utili ha un ottimo profilo E-E-A-T per le sue keyword locali.

La pagina autore: il tuo asset piu' sottovalutato

Se c'e' una cosa che puoi fare oggi per migliorare il tuo E-E-A-T, e' creare o migliorare la tua pagina autore. Non una riga tipo "Andrea, appassionato di SEO". Una pagina vera con:

  • Foto professionale reale
  • La tua storia professionale (non il curriculum, la storia)
  • Le tue competenze specifiche
  • Risultati ottenuti e clienti serviti (con permesso)
  • Link ai tuoi profili social professionali
  • Eventuali pubblicazioni, interviste, certificazioni

Questa pagina non e' vanita'. E' un segnale concreto per Google che dice: dietro questo sito c'e' una persona reale, con competenze reali e un track record verificabile. In un'epoca di contenuti generati dall'IA e siti anonimi, questo e' un vantaggio competitivo enorme.

Conclusione: E-E-A-T non e' un trucco, e' un cambio di mentalita'

L'E-E-A-T non e' un hack SEO. Non e' qualcosa che "implementi" come un redirect o un meta tag. E' un modo di pensare alla tua presenza online. Ti costringe a chiederti: perche' qualcuno dovrebbe fidarsi di quello che scrivo? Cosa mi rende qualificato per parlare di questo argomento? Come posso dimostrare che quello che dico e' affidabile?

Se le risposte a queste domande sono chiare e il tuo sito le comunica bene, sei sulla strada giusta. Non serve essere perfetti. Serve essere genuini, competenti e trasparenti. In un mondo digitale sempre piu' rumoroso, l'autenticita' e' il segnale piu' forte.

Domande Frequenti

L'E-E-A-T e' un fattore di ranking diretto di Google?

Non nel senso tradizionale. Non esiste un "punteggio E-E-A-T" nell'algoritmo di Google. Pero' Google usa centinaia di segnali per valutare la qualita' dei contenuti, e molti di questi segnali sono allineati con i principi dell'E-E-A-T. In pratica, i siti con buon E-E-A-T tendono a posizionarsi meglio perche' producono contenuti di qualita' superiore che soddisfano gli utenti. Non e' un fattore diretto ma influenza indirettamente quasi tutto.

Come faccio a sapere qual e' il mio livello di E-E-A-T attuale?

Non esiste uno strumento che ti dia un "voto E-E-A-T". Pero' puoi fare un'autovalutazione: hai una pagina autore completa? Il tuo sito ha informazioni di contatto chiare? I tuoi contenuti citano fonti? Hai recensioni positive? Riesci a dimostrare esperienza diretta negli argomenti che tratti? Confronta il tuo sito con quelli in prima pagina per le tue keyword target e nota le differenze in termini di trasparenza, credibilita' e profondita' dei contenuti.

I contenuti generati con l'IA hanno problemi con l'E-E-A-T?

Google ha dichiarato che non penalizza automaticamente i contenuti generati con l'IA. Quello che conta e' la qualita' e l'utilita' del contenuto, non come e' stato prodotto. Detto questo, i contenuti puramente generati dall'IA tendono ad essere generici e privi di esperienza diretta, il che li penalizza indirettamente sul fronte E-E-A-T. Il mio consiglio: se usi l'IA come strumento di supporto, aggiungi sempre la tua esperienza, le tue opinioni e i tuoi dati originali. Rendi il contenuto unico e genuino.

Quanto tempo ci vuole per migliorare l'E-E-A-T del proprio sito?

Alcune cose le puoi fare subito: creare la pagina autore, aggiungere informazioni di contatto, aggiungere le bio negli articoli. Per l'autorita' e la reputazione, serve piu' tempo: costruire backlink di qualita', accumulare recensioni, creare un corpus di contenuti autorevoli. Parliamo di mesi, a volte anni, per costruire un profilo E-E-A-T solido. Ma ogni piccolo passo conta, e prima inizi, prima vedrai risultati.

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